
Cari amici e lettori,
Alla mattina presto del 1 agosto lasciamo il residence del monte Cimone a Riolunato.
Purtroppo piove e non possiamo vedere le cime delle montagne.
Passiamo dall’ Abetone dove le case antiche sono costruite in pietra grigia. Qui c’ è la piramide dedicata ai Lorena che fecero costruire la strada che collega Firenze con Modena.
Scendendo verso la pianura passiamo davanti ad alcune ville medicee.

Poggio a Caiano

Ero stata a una festa tanto tempo fa ad Artimino, mi affiorano ricordi simpatici e gai di quel periodo.

Il paesaggio è incantevole, si vedono boschi e ulivi a perdita d’ occhio. L’ antico borgo è stato ristrutturato e trasformato in albergo diffuso con una Spa.
Ci spostiamo verso il senese e Certaldo





Continuiamo tra splendide colline, campi gialli arati da poco, vigneti, ulivi e boschi.
Il passaggio delle macchine agricole da mietitura ha creato delle strisce sui campi che le fanno sembrare dipinte da un gigantesco pittore.
Arriviamo a San Giminiano. Dopo aver comperato porchetta, pisci e ragù di cinghiale, visitiamo il centro storico.





Oggi soffia un leggero venticello, non fa troppo caldo. Il cielo è terso e molto luminoso, così le pietre antiche degli edifici medievali risaltano con un colore più acceso.
Attorno a noi c’ è così tanta bellezza, sia per le opere dell’uomo uomo che per la fantastica natura, che si è quasi colpiti dalla sindrome di Stendhal. Io mi sento commossa e a tratti senza fiato.
Proseguiamo per Siena






Questa scultura fa parte di un progetto di mostra itinerante tra Siena e San Quirico d’ Orcia

La bellezza di Siena è straordinaria.
Proseguiamo attraverso la Val d’ Orcia per Fratta Todina, dove una una casetta di pietra nell’ antico borgo ci aspetta per un meritato riposo.
A presto
Emilia