Cari amici e lettori,
Oggi decidiamo di trascorrere una domenica 25 aprile diversa.
Non siamo in mezzo alla natura, verde e fiorita, ma tra oggetti quotidiani diventati arte.
Una cara amica ci ha invitato nella sua galleria, Punto sull’Arte di Varese.
Durante l’ evento è presente l’ artista savonese Giorgio Laveri con la mostra Volver.
Oltre a poter vedere le sue luccicanti e perfette opere
Si può partecipare ad una performance con foto scattate da una vecchia Polaroid.
Le foto verranno raccolte in un libro, quando l’ opera itinerante su più continenti sarà completata.
Che bello poter partecipare ad un progetto di così ampio respiro.
L’ artista che opera sul Mediterraneo e in Argentina espone le sue opere in tutto il mondo.
Noi stiamo partecipando ad una “community planetaria”.
Sono foto istantanee, senza ritocco, naturali, come noi siamo, in un dato momento, qui e ora. Immortalate, belle o brutte, in questo libro raccolta.
Gli oggetti esposti sono molto eleganti, realizzati in ceramica verniciata con la tecnica complessa del terzo fuoco, anche in oro zecchino.
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Laveri
Pezzi normalmente piccoli sono raffigurati in grandi dimensioni, brillanti sotto i riflettori.
Vengono esaltati come dei totem colorati.
Ognuno può dare un valore diverso alla loro funzione.
C’ è chi vede la femminilità del rossetto.
Il gioco del bowling da fare in compagnia.
La matita per disegnare o il temperino.
L’ utilizzo dell’oro disteso a mano sugli oggetti li rende preziosi e destinati a durare nel tempo.
Portavamo tutti la mascherina e ci sentivamo in sicurezza. Eravamo gli unici visitatori che avevano accesso allo spazio in quel momento. Un’esperienza unica.
Grazie a Sofia che ci ha permesso di girovagare per un breve momento tra questi oggetti fiabeschi, ci siamo sentite come Alice nel suo mondo di giganti.
https://www.puntosullarte.com/mostra/volver-giorgio-laveri/
A presto
Emilia














