Riga Liberty

Cari lettori ed amici,

Lasciata la parte antica di Riga, costeggiano il fiume Daugva per raggiungere i quartieri più moderni costruiti in stile liberty.

Ci troviamo nelle vie Elisabetes Iela e Albert iela.

Gli edifici più belli sono stati costruiti dall’architetto russo Michail Osipovič Ėjzenštejn, quando le repubbliche baltiche facevano parte dell’impero russo.

Eisenstein era non solo un architetto, esponente del modernismo internazionale, ma anche un ingegnere che si era occupato di costruire strade e ferrovie per la grande Russia.

Era il padre del celeberrimo regista cinematografico Sergej.

Eisenstein aveva fatto studi di archeologia all’università di San Pietroburgo e qui si vedono richiami all’arte egizia.

https://en.wikipedia.org/wiki/Mikhail_Eisenstein

L’ architetto era stato a Parigi e a Vienna dove aveva avuto modo di entrare in contatto con l’ Art nouveau e lo Jugendstil.

Le decorazioni sono piene di simboli e richiami alla mitologia sia baltica e che classica.

Tra le normative dell’edilizia cittadina di inizio secolo XIX c’ era la disposizione di mettere a budget un quarto del valore totale per le decorazioni.

http://platzkart.info/en/author/330/

In questi edifici si vede bene quanto questo concetto sia stato messo in pratica.

Si dice che Eisenstein abbia progettato 19 edifici nella capitale baltica.

Riga è al giorno d’ oggi la città con più edifici Art nouveau del mondo.

Siamo rimasti incantati da tanta bellezza.

Tutto è poi molto ben conservato e restaurato.

La casa dei gatti si trova più in centro.

Gatti neri in metallo guardano i passanti dalla cima del tetto.

Questo edificio è più neoclassico.

Se non fosse per le automobili e qualche negozio moderno, il tempo sembrerebbe essersi fermato qui, all’epoca in cui Riga era un’ importante città commerciale della Russia zarista.

Elementi floreali e arborei sostengono il balcone.

Dobbiamo proseguire per l’ Estonia e Tallin.

Lasciamo Riga, sperando di ritornarvi presto.

Saluti

Emilia

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