
Cari lettori ed amici,
Siamo ad inizio febbraio tra i giorni della Merla, della Giobia e della Candelora. Si tratta del periodo più freddo e più grigio dell’anno.
Qualche sera fa un’amica bellissima pubblica su Facebook questo detto russo:
Мне не нравится дождь….. Вино и свечи помогут напомнить , что у природы нет плохой погоды😅🌞🌺
Non mi piace la pioggia, ma il vino e le candele mi aiutano a pensare che nella natura non c’ e maltempo.
Nella giornata triste e piovosa di oggi queste parole mi sono state di grande aiuto.
Gli antichi detti hanno sempre un fondo di verità. Quindi se fuori il tempo è brutto, se non viene voglia di uscire, non bisogna farsi prendere troppo dalla tristezza.
Buon vino, buon cibo e qualche candela, aiutano ad affrontare la pigrizia del maltempo.
Ho chiesto all’intelligenza artificiale di tirarmi fuori qualche foto legata al succo d’ uva e alla cera.
Google foto mi ha proposto l’ aperitivo a Greve in Chianti, una sera di inizio Novembre.
Giovanni il proprietario dell’agriturismo il Colle ci ha offerto il suo buon Chianti accompagnato dai prodotti della zona.

http://www.ilcolledelchianti.it/it/appartamenti
Questa foto in basso è del profilo Instagram di Alcinoo, Wine addicted.
https://instagram.com/wine.addicted?igshid=1x91wft5ss0vh

Buon vino del novarese qui era accompagnato da polenta e cervo a La Locanda del Sasso di Crodo in Valle Antrona, vicino a Domodossola.

http://www.locandadelsasso.it/
Questa invece è una torta “fluffosa” decorata con frutti di bosco e sottili candele.

Le candele di una SPA vicino a un caldo Samovar.

Quante cose si possono fare all’interno in un ambiente caldo tra candele e buon vino.
Questa scritta su una finestra di Milano ricorda la felicità del vino.

Allora cosa aspettiamo per vincere la malinconia dell’inverno con questi strumenti…
A presto
Emilia
