Vite intrecciate

Cari amici e lettori,

Ieri ho letto un post su Facebook di un caro cugino che ricordava la scomparsa del suo amato nonno il 16.1.1998, rammentando le doti e le qualità che gli aveva trasmesso.

Il 16.1.1998 è nata mia figlia Elettra.

Ho collegato il giorno e l’ anno e ho pensato: chissà se quando un’ anima lascia un corpo e un’ altra anima prende un corpo, ci sono collegamenti o trasmissioni di energia…

Magari Elettra è riuscita a captare alcuni aspetti del carattere di quel magnifico nonno che era un architetto famoso. Il senso del bello e l’ amore per le simmetrie che lui aveva sono arrivati fino a lei?

Forse si.

In questo periodo di Covid, in cui dobbiamo stare chiusi in casa molto tempo, è interessante riflettere sulle coincidenze, sulle corrispondenze, sul destino o sul fato.

Non solo sugli arrivi e le partenze dal mondo, ma anche sui percorsi, sulle scelte e sulle opportunità.

Una cara amica mi spiegava la teoria per cui noi possiamo decidere in dato momento di partire su barche diverse per destinazioni varie, ma arriveremo comunque sempre nello stesso punto finale.

Il nostro destino, forse, è segnato, anche se passiamo attraverso un differente percorso?

Io ritengo che sia bello pensare ai bivi che ci siamo trovati davanti lungo il nostro percorso e alle decisioni che abbiamo preso.

Certamente tornare indietro non si può, ma immaginare tutte le vite alternative che avremmo potuto vivere, è molto interessante.

Potremmo moltiplicare le nostre esperienze con la fantasia e arricchire ciò che stiamo effetivamente facendo.

Magari qualcuno ha rimpianti o pensa “se avessi vent’anni farei questa o quest’ altra cosa”.

Avremmo potuto studiare in una città diversa, sposarci o avere un compagno di un altro paese. Lavorare in un altro posto, avere hobby e tempo libero di un altro tipo.

Quante possibilità si aprono per la fantasia.

Però se tutte le barche ci portano alla fine allo stesso porto, non è poi così importante.

Il tragitto deve essere bello e soddisfacente, pieno, ricco e sempre carico di entusiamo.

La meta finale in ogni caso è sconosciuta.

Mi avevano proposto di studiare a Parigi, ma poi ho preferito rientrare in Italia.

Avevo amici a Bruxelles che mi volevano trattenere, ma non sono rimasta.

A Berna, lungo il fiume Aar abitavano persone interessanti, ma non ne sono rimasta calamitata.

E così la mia vita ha avuto il suo corso, senza rimpianti.

Penso però volentieri a tutte queste possibilità e a come avrei potuto percorrere strade diverse.

Ritorno volentieri a Parigi, a Bruxelles o a Berna.

Magari anche in quelle città avrei potuto avere una vita piacevole, un lavoro stimolante, tanti interessi, tanti amici, tante lingue e tante culture nella testa. Arte, viaggi, filosofia e storia sarebbero state sempre le mie passioni.

A quattordici anni pensavo che se avessi dovuto reincarnarmi in qualcuno o qualcosa avrei voluto essere un lago calmo e tranquillo.

Questa è una foto del Lago Trasimeno ad ottobre 2020.

Spesso mi ritrovo nel tempo libero davanti ad uno specchio d’ acqua.

Forse mi sto preparando per quella lontana destinazione finale.

A presto

Emilia

P.S. la foto dell’impronta dell’uccello sulla neve mi è stata inviata oggi dal lago di Costanza. È stata una sorpresa, forse un presagio di un animale misterioso che mi lasciava un messaggio per il futuro…

2 pensieri riguardo “Vite intrecciate

  1. Cara Cocó,
    è molto bello pensare che nel momento in cui qualcuno lascia il corpo e contemporaneamente un’altra anima si incarna, possa esserci una trasmissione di talenti e qualità da uno all’altro…
    Perché no, tutto è possibile.
    Riflettere sulle varie possibilità che la vita ci ha offerto e continua a fare ogni momento e su come le nostre scelte abbiano delineato il percorso fino ad ora, apre una finestra su emozioni contrastanti fatte di se e di forse…un misto di nostalgia, rimpianto e poi però… quel sapere profondo che “ si! In quel momento si poteva solo fare o essere così! “
    Mi unisco a te nel pensare ed augurare che sempre, da ora in poi, ogni scelta possa portarci verso il buono ed il bello, con amore nel compiere questo viaggio che è la vita…
    Le immagini e le parole che doni sono tante piccole gemme preziose che formano la scia dei tuoi racconti pieni di calore e bellezza.
    Grazie,
    Con affetto
    Patty

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