
Cari amici e lettori,
Oggi è il giorno di Natale di questo strano anno il 2020.
Questo disegno di Allegra molto spiritoso ravviva lo spirito malinconico che pervade ogni cosa.
Un nastro meccanico trasporta i regali nel sacco di Babbo Natale.
Trascorrendo tutte le vacanze a studiare analisi matematica, probabilmente è uscito dall’inconscio questo tocco da aspirante ingegnere.

Ho sempre amato i calendari dell’Avvento e nel corso degli anni ne abbiamo accumulati tanti, così che sono diventati il pezzo forte delle decorazioni.

Quest’anno c’ era più tempo per preparare il Natale. Siamo stati a casa, o comunque in attività ridotta, dai primi di novembre e quindi ogni giorno si poteva fare qualcosa.
Le marmellate di agrumi sono un classico dell’ inverno che prepariamo come dono per zie e amici.
Durante l’ ultima nevicata sono caduti tanti alberi, così raccogliere i rami di abete per fare le decorazioni è stato facile.

A partire da fine novembre abbiamo iniziato a pensare ai bigliettini di auguri. Allegra ha una vera passione per i disegno, così si è sbizzarrita nei soggetti più vari.
Questo cane tra i fiocchi di neve era destinato ad un amico russo che tiene dei San Bernardo in una Dacia sul Volga.

Qualche anno fa avevamo fatto un laboratorio steineriano per la lavorazione del feltro, così ci sono rimasti alcuni manufatti come queste palle colorate.

Elettra è stata l’ addetta ai pacchetti.

Tutti abbiamo una gran voglia di andare in montagna così questo sciatore tra le Dolomiti ci ha fatto sognare.

La torta sbrisolona è uno squisito regalo delle zie.

Tra i nostri piatti preferiti per Natale ci sono i tortelli di zucca. La loro forma è molto irregolare, ma il gusto è squisito.


Questa è la torta natalizia per la nonna golosa.

C’ è chi conserva i nostri disegni da un anno all’altro e li tira fuori per decorare la casa a dicembre.

Siamo riusciti fra un divieto e l’ altro a fare un salto in Liguria.
Questo era l’ affascinante panorama sul Capo Noli visto da Celle ligure, in un pomeriggio di tempo grigio.

Si spera che i cuori dorati siano di buon auspicio per l’ anno prossimo.

Le curiose candele rosse sono state preparate anni fa in un laboratorio con la cera, vicino al lago di Garda.
Pensando a qualche piatto colorato abbiamo cucinato i gnocchi di patate con la barbabietola rossa, che hanno un gusto molto raffinato e delicato.

I nostri pacchetti sono sempre molto semplici, realizzati con la carta di giornale o quella riciclata e con nastri di recupero. I regali erano tutti molto piccoli, da pochi euro, dei veri pensierini.

Il menu del 25 dicembre aveva come piatto forte un timballo di fegatini e maccheroni, decorato con stelle e pupazzetti di pasta frolla. Una squisitezza.

È stato un Natale strano per tutti, con spostamenti minimi e poche visite. Il tempo è grigio, a tratti piovoso. Amici e parenti si sono sentiti per telefono o per messaggio. Tutti sono malinconici, ma felici per essere sani o guariti dal Covid.
Speriamo che sia l’ ultimo Natale bizzarro e che si possa riprendere a vedersi e a incontrarsi presto nel 2021.
Saluti
Emilia