
Cari amici e lettori,
Nel mio blog precedente, eanchevivereeunarte vi avevo parlato brevemente di Albi.
Qui vi aggiungo qualche foto e dei racconti in più.
Dovendo rimanere in casa per la quarantena, è bello poter rielaborare ricordi vicini e lontani.
Si passa il tempo in modo più piacevole, se si riesce ad evadere con la mente fuori dalle quattro mura domestiche.
Ci trovavamo nel sud della Francia il 31.12.2019, quando ancora si potevano attraversare le frontiere, prima del Coronavirus.
Lasciata l’ auto in un posteggio, visitiamo la parte antica della città.
Davanti a noi ci appare la cattedrale di Sainte Cécile, una costruzione davvero impressionante.
https://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Albi

È uno degli edifici più grandi del mondo costruiti soltanto in mattoni.
Per ultimarlo ci sono voluti quasi due secoli, dalla fine del duecento a metà del cinquecento.

L’ arco del protiro dell’ ingresso principale, che si trova su un lato, è in stile in gotico fiammeggiante.

Vi si accede passando per una scalinata.

La porta d’ ingresso sembra un pizzo di marmo bianco.

Gli affreschi delle vele sono di artisti bolognesi del 1500.

L’ organo in fondo alla chiesa, sovrasta un affresco che rappresenta il giudizio universale.

Il pulpito è in stile barocco, come l’ organo.

Il coro affrescato è preceduto da un jube’ in marmo bianco.
Si tratta di una recinzione che separava il coro ed il presbiterio dal resto della chiesa.
Vi avevano accesso solo i chierici.

Qui in basso ho fotografato l’ ex palazzo Arcivescovile, Palais de La Berbie, che si affaccia sul fiume Tarn.

https://it.wikipedia.org/wiki/Palais_de_la_Berbie

Qui risiede ora il museo dedicato a Toulouse Lautrec, che nacque proprio vicino ad Albi nel 1864.

La luce di fine dicembre è bellissima.
Da qui si vedono il ponte antico e quello più moderno, che collegano la città vecchia con quella nuova, attraversando il fiume Tarn.

Le conchiglie di bosso nel giardino all’ italiana sono bellissime.

Queste antichi edifici di mattoni hanno un’architettura unica.
All’ingresso del museo, la cornice con le foto delle affiches, riporta all’epoca dell’Art nouveau, con le ballerine e gli spettacoli di varietà di quegli anni.

https://it.wikipedia.org/wiki/Henri_de_Toulouse-Lautrec
Ecco alcune tra le piu famose affiches di Lautrec qui esposte.
Au salon de la Rue des Moulins

Ambassadeurs Aristide Bruant

Facciamo un po’ di spesa per il cenone ( si fa per dire) e proseguiamo per la Provenza.
A presto
Emilia
