Valais mini tour

Cari amici e lettori,

Partiamo da casa per una domenica di svago.Da anni volevo visitare le valli meno conosciute del Vallese.
Saliamo sul passo del Sempione al mattino presto.
L’ aria è frizzante.Ci fermiamo davanti all’imponente edificio dell’ospizio.

https://gsbernard.ch/simplon/ospizio-del-sempione/

Ancora oggi si può dormire in questo edificio gestito dai padri del Gran San Bernardo.


È curioso camminare attorniati da alti muri di neve.
Da qui partono passeggiate bellissime.

Peccato non avere le ciaspole ai piedi.


Il vento in quota è forte e sposta le nuvole velocemente.


Ci sono grandi ombre sulla neve.


Il paesaggio è incantato, non c’ è nessuno.

Scendiamo verso Briga e ci dirigiamo a Leukerbad, dove si scia e si va alle terme.

Questa stazione si trova in fondo ad una valle laterale del Vallese, sotto l’ Oberland bernese.

https://www.leukerbad-therme.ch/it/index.php



Siamo in mezzo alle alpi, dove le montagne sono veramente imponenti.
Queste sono le pareti della Gemmi.

Da qui si passava un tempo per andare dal Vallese al Cantone di Berna.

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Gemmi

In fondo ad una valle secondaria, non c’ è transito di auto ed il silenzio è straordinario.

Sono le terme più grandi delle Alpi.
Non abbiamo tempo per entrare nel centro termale e neppure per sciare.
Guardiamo il paesaggio.
Qui, una volta, si arrivava con il treno dalla valle del Rodano e si passava da Inden, un antico paesino dove si trovano ancora vecchie in legno.

https://de.m.wikipedia.org/wiki/Inden_VS

Ci fermiamo davanti alla stazione dismessa.

Moderni pannelli spiegano ai visitatori il progetto di ripopolare i borghi dispersi con il telelavoro e le case ristrutturate a prezzi agevolati.
Pensate trasferirsi a lavorare in un paesino fiabesco come questo…


Le case decorate sono bellissime.



Gli antichi fienili sono rimasti come un tempo sotto le lisce pareti delle montagne circostanti.




Sulle porte dei vecchi depositi spesso vengono affissi degli avvisi, degli inviti a feste, a concerti o eventi.

Qui si vedono solo i buchi, non è rimasto nessun foglietto.



La chiesa decorata con pietra gialla ha un’ architettura molto singolare.



Lasciamo il paese incantato di Inden per proseguire verso la più affollata Crans Montana.
Sono i giorni  dei campionati del mondo di sci femminile.

https://www.crans-montana.ch/it/agenda_/


Tante persone tengono in mano la bandierina Svizzera in supporto alla propria equipe nazionale.


Mucche variopinte ci ricordano la bontà del latte e dei formaggi del Valais


Le scatole di caviale formano la scritta LOVE.


Grandi cani colorati fanno da guardia alle strade del centro.
Io adoro i murales naif.

https://galeriedesbains.ch/mederic-turay-vison-art-festival/

Questo dipinto così colorato dell’ artista africano Mederic Turay si trova all’ ingresso del posteggio della funivia Signal.


Facciamo due passi tra le vetrine.
Ci fermiamo allo Sporting, dove la vista sulle montagne oltre la valle è bellissima.
Scendiamo attraverso i vigneti verso la sorgente del Rodano.

Riprendiamo il passo del Simplon.
Ora il sole è calato e rimane la luce del crepuscolo.

Le montagne sono sempre affascinanti, in ogni ora del giorno.


L’ aquila maestosa e fiera controlla il passaggio dei viaggiatori.



https://it.m.wikipedia.org/wiki/Passo_del_Sempione#L’aquila_in_pietra_del_Sempione

A presto

Emilia